IPSIA Porto Tolle


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È la laguna più vasta del Delta veneto (oltre 3.000 ettari), situata nel comune di Porto Tolle, nella parte meridionale del Delta: collegata con il mare e quindi con acqua salata, con profondità medio-bassa e canali per la navigazione; nella parte più a sud (Sacca di Bottonera) presenta fondali più bassi con apporto di acqua dolce.
Le attività economiche prevalenti sono la raccolta delle vongole e l'allevamento delle cozze nelle "peociare" (sorta di steccati in legno infissi nel sedimento), nonché la pesca. Il modo migliore per visitare questa zona, e scovarne le "chicche", è di percorrere in auto la strada arginale che costeggia tutta la Sacca, "sbinocolando" in giro e fermandosi nei "posti buoni".

Tra i gruppi di uccelli apprezzabili tutto l'anno spiccano ardeidi e rapaci, osservabili nei campi circostanti: la posizione sopraelevata della strada arginale (tutti i terreni sono al di sotto del livello del mare) permette un'ampia panoramica.
Ma la Sacca da il meglio di sé da novembre a febbraio, quando lo scenario cambia, e questo braccio interno di mare si trasforma in un "serbatoio" di specie nordiche per il quale il Delta veneto è zona Ramsar


Premessa:
Il progetto è stato realizzato dai ragazzi della 3 A O.E (Operatore Elettrico) e 4 A TIEL (Tecnico delle Industrie Elettriche) dell’I.P.S.I.A di Porto Tolle.
Nel rispetto del Parco Naturale del Delta Veneto e in sintonia con la futura centrale ENEL a carbone pulito il progetto vuole offrire alcune soluzioni tecniche per rendere le cavane autonome dal punto di vista energetico, idrico e sicure contro eventuali efrazioni.
Esso prevede la realizzazione dell’impianto di illuminazione e del sistema antifurto con centrale GSM all’interno delle decine di casette (cavane) con struttura in legno e simili a palafitte che si trovano lungo tutta la Sacca degli Scardovari.
Gli impianti, ovviamente saranno alimentati da un sistema fotovoltaico che nel rispetto dell’ambiente produrrà l’energia necessaria per l’illuminazione e la sicurezza delle cavane realizzate dai pescatori per l’approdo delle imbarcazioni, la dimora degli attrezzi per la pesca e per lo scarico del pescato.
Oltre all’impianto d’illuminazione e antifurto si pensa di recuperare l’acqua piovana in un apposito serbatoio e tramite un sistema termico solare renderla disponibile all’interno delle cavane.

Schematizzazione impiantistica

Quadro Generale -Q1-
Descrizione:
Il quadro generale Q1 è costituito da un centralino a parete in resina da 24 moduli e IP 65 dal quale partono a parete e all’interno di tubi rigidi il circuito di illuminazione, il circuito BUS dell’impianto di sicurezza ed il circuito di alimentazione della pompa acqua piovana. Inoltre nel quadro trova sede un trasformatore per l’alimentazione di due prese a 12V c.a, una segnalazione luminosa (presenza tensione) a diodo LED e l’alimentatore del sistema antifurto.
Impianto di Illuminazione
Descrizione:
L’impianto di illuminazione è un semplice punto interrotto con grado di protezione IP65 che si sviluppa a parete all’interno di tubi rigidi partendo dal quadro generale Q1.
Oltre al comando, sono previste due prese da 10A-230V e due prese alimentate da un trasformatore con bassissima tensione di sicurezza a 12 V.
I corpi illuminanti sono costituiti da due plafoniere IP65, montate a soffitto e corredate da lampade a risparmio energetico della serie Ecotone Philips da 21 W.
Schema distribuzione Impianto di Illuminazione e fm

Descrizione:
Per rendere idricamente autonoma la cavana, si è previsto un sistema di raccolta dell’acqua piovana che dalla gronda defluisce in un serbatoio in resina da 200 litri.
Tramite una pompa, l’acqua viene inviata in un pannello termico solare che la renderà disponibile in cavana per le piccole esigenze quotidiane.
Schema di principio

Scelta e Caratteristiche Pannello Solare Termico
Il pannello solare (detto anche collettore solare) è un dispositivo atto alla conversione della radiazione solare in energia termica e al suo trasferimento, per esempio, verso un accumulatore per un uso successivo, da non confondere con il pannello fotovoltaico; questa tecnologia, cioè l'insieme dei componenti che oltre al pannello solare costituiscono l'impianto, viene detta nel suo complesso solare termico.
1)Valvola
2)Serbatoio di accumulo
3)Condotto di inserimento
4)Pannello di assorbimento
5)Condotto di inserimento dell'acqua fredda 
Per le caratteristiche dei pannelli commercializzati, si pensa di utilizzare per il nostro scopo i pannelli solari vetrati i quali hanno una struttura attorno all'assorbitore che ne limita le dispersioni sia per convezione con l'aria che per irraggiamento dato che il vetro che ricopre la parte superiore dell'assorbitore è progettato per questa funzione. Hanno un rendimento leggermente inferiore ai non vetrati in condizioni ottimali ma in condizioni meno favorevoli hanno un rendimento decisamente più alto arrivando a produrre acqua calda per uso sanitario circa dal marzo a ottobre.
Il pannello solare termico scelto si basa sulla circolazione naturale dell’acqua, sarà privo di pompa e serbatoio non in pressione, ha un capacità di 100 litri e sarà installato sul tetto inclinato.

Impianto di Sicurezza a Tecnologia BUS
Descrizione:
L’impianto di sicurezza a tecnologia BUS previsto, utilizza il sistema SCS BTicino e prevede la protezione sia perimetrica che volumetrica della cavana.
L’inserimento e il disinserimento dell’impianto avviene da lettore trasponder mentre la segnalazione di allarme avviene con sirena esterna lampeggiante e tramite la centrale con comunicatore GSM sarà comunicato a numeri telefonici pre- programmati.
Schema collegamento BUS



- Schema Quadro generale
- Schema unifilare impianto illuminazione
- Schema distribuzione impianto antifurto
- Schema circuito BUS
Con questo… Spettacolo Naturale del Delta del Po,
i Ragazzi dell’ I.P.S.I.A di Porto Tolle
Ringraziano dell’attenzione

Coordinatore del progetto: Prof. Bruciaferri Maurizio
Alimentazione pompa acqua piovana
